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In effetti non c’è molto da dire. Mi sento come se avessi preso la mia mente, l’avessi chiusa nel cassetto e me ne fossi andata.

Sono sempre più in bilico, cosa è giusto e cosa non lo è, cosa desidero, cosa mi aspetto, come fare per raggiungere le ambizioni sempre che queste valgano la pena di essere raggiunte.

Speravo che con l’anno nuovo arrivassero anche delle certezze, invece in fin dei conti mi sento ancora più confusa di prima.

I miei vuoti interiori non hanno voglia di essere colmati, continuano a sfuggire ogni volta che li inseguo con qualche fantastica idea inutile. E non riesco a mettermi sui libri, perchè anche la concentrazione mi sfugge. Sono sempre più senza soldi, tanto da non potermi permettere praticamente nulla. Ma forse è meglio così, chè a me lo shopping fa solo venire altri sensi di colpa che si aggiungono a quelli che ho già di mio.

So che mi ero promessa e ripromessa di essere positiva, di guardare le piccole cose belle ed esserne felice. Ma è più forte di me. Non ci riesco.

Qui l’apatia rasenta l’insoddisfazione, sono tanto insoddisfatta da tutto, da come vanno le cose, dalle persone. Ed è come se volessi sempre piangere, ma le lacrime non ci fossero più, salvo farsi vedere nei momenti meno opportuni.

Ma forse, forse è solo colpa dell’inverno. Forse mi riprenderò, come fanno le piante, in primavera. E tornerò a sorridere, così, senza un motivo. Forse.